Le cinque cose da vedere a Lisbona

Lisbona, capitale del Portogallo è una città bellissima e ricca di fascino. Si sviluppa su 7 colli ed è proprio questa la sua particolarità, infatti troverete una città con tantissime scalinate, discese vertiginose, ripidi vicoli e dei punti panoramici che vi lasciarano senza parole.
Ecco le 5 cose da non perdere assolutamente!
1. Baixa
Il quartiere Baixa di Lisbona è considerato la zona centrale di Lisbona. Il quartiere si allunga dalle rive del fiume Tagus su fino all’Avenida da Liberdade ed è situato tra le due colline dei quartieri Alfama e Chiado.
Non perdetevi la  Praça do Comércio, una delle piazze più belle d’Europa, la cosa che più mi ha affascinato è stata la sua imponenza, ed i suoi eleganti edifici.
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Il Rossio, o Praça de D. Pedro IV, è una delle piazze più vivaci di Lisbona ed è il luogo ideale per una pausa relax, si può bere un caffè o un the, o semplicemnte starsene seduti a guardare i palazzi o la gente che cammina.
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Tappa obbligatoria se siete a Lisbona è sicuramente al bar Ginjinha e bere  un bicchierino del liquore alla ciliegia che si chiama Ginja. La Ginjinha è qualcosa di unico. Evitate le ore di punta e arrivate prima delle 10. Lo so, a non tutti piacciono i liquori, anche io non sono un’amante, però credetemi va assolutamente provato!
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2. Castello di São Jorge
Il Castello di São Jorge è uno dei luoghi più affascinanti della città. Adagiato sulla collina più alta di Lisbona, domani tutto il centro di Lisbona, il fiume tago e il particolare quartiere dell’Alfama. E’ un luogo panoramico, per gli amanti delle foto e non, senza dubbio merita una “panoramica”.
Castello di São Jorge
 3. Alfama
Se si vuole vedere la vera ed autentica Lisbona, una tappa sicuramente è qui. Alfama si sviluppa alle spalle del Castello de São Jorge, ed è il quartiere più pittoresco e variopinto di tutta la città. Per viverlo al meglio consiglio di fare una passeggiata, così si scopriranno gli angoli più nascosti, e suggestivi. Non esitate di entrare anche nei negozietti tipici, dove potrete assaporare la gente del posto.
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4. Torre di Bélem
 Dichiarata patrimonio dell’Unesco è il simbolo di Lisbona. Al suo interno non vi sono sale decorante, ma sono tutte sale “funzionale”, basti pensare che è stata costruita per scopi militari.
Questa è la vecchia torre di controllo, ed è di una bellezza straordianria.
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4. Tram 28
Il tram 28, è forse una delle attrazioni più famose di Lisbona, è il mezzo più affascinante e divertente per spostarsi nella capitale, e la cosa caratteristica è che non è un trenino turistico! Quindi potrete vivere la città come una persone che vive li! Itinarario che percorrerà più o meno tutte le tappe che vi ho descritto, andrete a vedere i meandri della città, e tutti i suoi quartieri al costo di un semplice biglietto dell’autobus.

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Città bellissima e piena di vita e colori, fattibile anche per chi ha solo un week end a disposizione!

 

 

 

New York:
I love it!

New York città bellissima, ci sono stata un po’ di anni fa! Il periodo era freddissimo: Dicembre! Settimana scorsa sono andata come avete visto all’evento nyc e mi sono ricordata quella piccola vacanza: 5 giorni e 4 notti. Una città cosmopolita, piena di attrazioni! Volevo raccontarvi quei giorni…

La prima tappa d’obbligo è stata la Statua della Libertàstatua-della-libeta-frontale-700x467

Subito dopo per pazzia abbiamo deciso di prendere l’elicottero (esperienza che consiglio), costa un pochino, ma vedrete la città sotto un altro punto di vista!

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Ground Zero, vi sono diverse attrazione  come il 9/11 Memorial e il Museo o l’osservatorio dell’One World Trade Center.

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Times Square, piazza che amo, con i suoi noti cartelloni giganti, gli studi televisivi, le luci al neon che non si spengono mai e le folle di gente che sembrano pervase dalla stessa elettricità, Times Square è il cuore di Midtown.

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Empire State Building, una delle viste più mozzafiato di New York City è quella che si gode dall’osservatorio all’aperto in cima all’Empire State Building, aperto ogni notte fino all’1.15.

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La sera prima di tornare abbiamo camminato per tutta la citta, così a caso..Va vissuta un po’ cosi questa città, codersela semplicemente camminando.. vi lascio con le ultime foto!

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Se siete interessati, guardate qui l’offerta a voi dedicata!

Dubai

Cosa fare a Dubai? In meno di 40 anni, Dubai si è trasformata da piccolo villagio di pescatori ad una delle potende economiche mondiali pari a Tokyo o New York. In questa città tutto è possibile!! Cosa fare?

Ecco cosa non perdersi a Dubai

Burj Khalifa

Il Burj Khalifa, è stato inaugurato nel 2010, ed è il grattacielo più alto del mondo e al contempo la struttura artificiale più alta al mondo grazie ai suoi 829 metri di altezza.

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Palm Jumeirah

E’ un’isola artificiale a forma di palma, creata sfruttando la tecnica della reclamazione del terreno dal mare. Ovviamente non si può non andare a vedere l’hotel Atlantis costruito sulla cima raggiungibile ccon un giro sulla Dubai Monorail, vicino all’hotel vi è un parco acquatico l’Aquaventure.

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Dubai Marina

Dubai Marina è un quartiere di Dubai tra i più apprezzati dai turisti. Il motivo è presto detto: è una vera e propria città nella città affacciata direttamente sulle calde acque del Golfo Persico, vi si trova una spiaggia pulita, attrezzata e dotata di tutti i comfort, un lungomare pedonale adornato da palme molto piacevole con negozi, boutique e ristoranti ed è circondata da grattacieli moderni e dalle forme più azzardate.

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Ma c’è anche la Dubai classica, quella del souk delle spezie, quella del Creek, il vecchio fiume che una volta era l’anima della città e che oggi si attraversa ancora a bordo delle Abra, le classiche imbarcazioni del luogo.

Una mescolanza di culture unica al mondo, dove le tradizioni si fondono con il presente, dove l’impossibile diventa possibile. Benvenuti a Dubai, benvenuti nel futuro.

Viaggio ed escursione
nella stravagante Barcellona

Viaggio ed escursione a Barcellona.

Ecco la mia esperienza:

Giusto qualche mese fa mi era venuta voglia di fare un bel viaggio per vedere qualcosa di nuovo e staccare un po, ma non avevo intenzione di andare troppo lontano, e, incuriosita dai miei amici che ci erano stati e più di una volta l’avevano dipinta come una città quasi fiabesca, avevo deciso di andare a Barcellona. In realtà pensavo che esagerassero, e mi aspettavo semplicemente un bel posto come tanti altri. Ma adesso che ho fatto quest’esperienza in prima persona, non posso che dargli ragione.

Personalmente ero molto stanca in quel periodo, ma avevo comunque voglia di godermi la città, quindi ho scelto il tour in autobus che, devo dire, ha soddisfatto le mie aspettative, se non addirittura superate.

Il primo splendido panorama che mi ha regalato Barcellona è stato quello di Barceloneta, un quartiere caratterizzato da una bellezza immensa e dall’allegria che da sempre è tipica del popolo spagnolo.

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Vista parcial de Barcelona

 

Nella seconda tappa ho potuto ammirare il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, ed è stato incredibile vederlo con i miei occhi. Abbiamo poi passeggiato per il viale della Rambla, molto rigoglioso ed unico nel suo genere.

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La terza tappa è stata Plaza de Catalunya, la piazza più centrale, e di conseguenza frequentata, di Barcellona. La sua importanza è anche dovuta al fatto che divide la parte antica della città da quella più recente.

BARCELONA, SPAIN - AUGUST 17: Aerial view of Placa Catalunya on August 17, 2012 in Barcelona, Spain. This square is considered to be the city center and some of the most important streets meet there

 

Poi sono arrivate, a mio parere, le tappe più interessanti del tour; cioè, quelle in cui ho veramente visto l’unicità di Barcellona, alla quale ha contribuito Gaudì che, più che un artista, è secondo me un genio indiscusso. Queste sono le opere da lui realizzate che ho visto.

1. La Pedrera

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Barcelona - La Pedrera

 

2. Casa Batillo

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In seguito abbiamo visto il Palazzo della Musica Catalana, che rappresenta uno degli esempi più importanti del modernismo catalano. Penso che chiunque rimarrebbe abbagliato dalla sua eleganza e dal suo sfarzo.

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La quarta tappa è stata, non per ordine di importanza, la Sagrada Familia, uno dei capolavori architettonici più famosi in assoluto di Gaudì. Ciò che mi ha trasmesso questa basilica quando l’ho avuta di fronte principalmente è stato un forte senso di imponenza e maestosità.

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Per concludere il tour, siamo andati sulla collina di Montjuic e abbiamo passeggiato nel parco dell’Anello Olimpico. Infine, abbiamo ammirato Barcellona per l’ultima volta dalla funivia, che ci ha offerto una vista, oltre che completa, mozzafiato. E, a dirla tutta, anche un pizzico di malinconia.

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Marsiglia e le sue sfacettature

Un’escursione a Marsiglia ti regalerà un sacco di emozioni, piena di sfaccettature e per questo adatta sia ad un viaggio in compagnia del proprio partner, piuttosto che ad un viaggio in famiglia, oppure con gli amici. Insomma, qualunque sia il tuo caso, non ti deluderà!

Io stessa, quando ci andai per la prima volta un paio di anni fa assieme alla mia famiglia, ne rimasi del tutto colpita, per questo voglio mostrarvi e consigliarvi l’itinerario che ho percorso, e sono sicura anche chi è indeciso prenoterà un bel viaggio a Marsiglia dopo aver letto la mia esperienza.

Per prima cosa siamo passati in pullman lungo la Corniche Kennedy… un’emozione unica. Ricordo che sono stata totalmente rapita dalla magia di quel panorama.

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Arrivammo poi all’Escale Borely, una spiaggia molto particolare per via della sua ruota panoramica, che ti da la possibilità di unire l’emozione della giostra alla vista mozzafiato del mare e di parte della città.

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L’escursione prevedeva poi delle soste nella parte storica di Marsiglia, che chi va a visitare non può perdersi. Una delle strutture che io preferii fu la chiesa di Saint Laurent, un esempio di architettura romanica provenzale: ciò che a mio avviso la rende unica è il fatto che sia stata costruita in pietra rosa.

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Un’altra tappa che vi sorprenderà come ha fatto con me è la basilica di Notre-Dame de la Garde: a primo impatto è una bella struttura, si, ma non immaginereste mai com’è l’interno, che vi lascerà a bocca aperta.

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Prima di lasciare la città, il pullman ci ha lasciato nella zona del Vecchio Porto, dove abbiamo una passeggiata, pronti a salutare la bella Marsiglia.

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Irlanda on the road

Arrivati in Irlanda a Dublino, si possono ammirare distese di verde incontaminate, e mandrie di animali in totale libertá.

Arrivare a Dublino è semplice, si può scegliere la compagnia di bandiera Aer Lingus oppure la compagnia low cost Ryanair.

Da Dublino si possono raggiungere facilmente le meraviglie dell’Irlanda.. Noi abbiamo deciso di farla on the bus 🙂

Una tappa fondamentale è stata l’università il Trinity college, antichissima Universitá situata nel centro della cittá di fronte alla Bank of Ireland. Qui studiò il celebre Oscar Wild.

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Tappa serale invece è stato il Temple Bar, luogo di ritrovo serale, dove abbiamo potuto vivere l’atmosfera irlandese in tutte le sue forme. C’erano artisti di strada, musica dal vivo,  ed abbiamo avuto la possibilità di bere la vera birra irlandese ?.

Temple Bar Dublin

 

Il giorno seguente prendiamo il bus, e decidiamo di andare a visitare Belfast, dove abbiamo visitato il museo del Titanic, aperto solo dal 2012.. consigliamo di prenotare i biglietti con largo anticipo, si vive un’esperienza, non sembra neanche di essere in un museo, consigliassimo. Consigliato il giro anche in taxi, per le strade piene di murales, i conducenti tutti gentili vi illustreranno e spiegheranno durante il tragitto.

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Ripreso il bus, siamo andati nelle zone di Ring of Kerry, tipico paesaggio irlandese, consigliamo di scendere almeno una volta dall’autobus, per gustarsi il profondo senso di libertà che da questa zona.

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Scogliere di Moher, sono le scogliere che si vedono nei film… ammetto soffro di vertigini, però sono impressionanti bellissime… sono stata un ora in silenzio ad ascoltare il mare che si scagliava contro la scogliera.

 

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Me se sono innamorata… e voi?

 

 

 

Lago di Braies – Leggenda

Lago meraviglioso: tutti vogliono visitarlo. Stiamo parlando dell’incantevole Lago di Braies, sulle Dolomiti altoatesine.

Luogo meraviglioso, amato da grandi e piccini. Un luogo dove i bambini possono giocare tranquilli mentre i genitori si godono il paesaggio e si rilassano. E’ amato anche dagli sportivi, infinite sono le attività che possono svolgere qui: nordic walking, gite con le racchette da neve, passeggiate, escursioni d’alpinismo e perfino le palestre di roccia. I più temerari, in inverno, possono scalare la cascata di ghiaccio.

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La leggenda narra che in tempi lontani, vivevano in queste montagne una popolazione di selvaggi, erano assai rudi e primitivi. Questa popolazione amava tutto quello che scintillava sulle montagne (pietre preziose ed oro), così ne estraevano in grandissima quantità.

Ma un giorno qualcosa cambiò, alcuni pastori delle valli vicine andare a far pascolare il loro bestiame proprio su quei prati fioriti e conobbero i selvaggi, i quali gli regalarono gli ori prodotti con le estrazioni delle pietre. I pastori, però poco a poco ne vollero sempre di più, ed iniziarono a saccheggiare i selvaggi. Questi ultimi per preservare tutta la loro fortuna, iniziarono a scavare nel terreno profonde sorgenti, e fu così che tra queste montagne si creò una distesa di acqua, che serviva appositamente per separare le due popolazioni (i selvaggi ed i pastori).

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Come arrivare

Il lago di Braies dista circa 45km da Cortina d’Ampezzo. E’ raggiungibile percorrendo la Strada Statale 51 Alemagna fino a Dobbiaco, poi la SS 49 per 7 km circa fino al bivio per Braies, seguendo le indicazioni.

Da Bolzano, il Lago di Braies dista poco più di 100 km. Si prende l’autostrada del Brennero fino all’uscita per la Val Pusteria e si prosegue sulla SS 49 per una trentina di chilometri fino al bivio per Braies.

 

 

Berlino città da amare… parte 2

Sono innamorata di Berlino… se non lo avevate capito 🙂

Questo post sarà più centrato sui miei personali suggerimenti..

Curiosità

Se volete farvi un’idea diversa di Berlino perché non visitarne i sotterranei?

Esiste un’associazione “Berliner Underwelten” che organizza visite guidate anche in italiano alla Berlino sotterranea e che vi porterà alla scoperta dei bunker della II guerra mondiale o del muro visto da sotto. Una bellissima esperienza!

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Volete fare un giro senza dover per forza prendere gli autobus turistici che si fanno pagare a caro prezzo? A Berlino è facile: prendete l’autobus 100 dal suo capolinea in Alexanderplatz e scenderete allo Zoo. L’autobus vi permetterà una panoramica quasi intera delle zone salienti della città… e tutto al costo di una normale corsa.

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Shopping!!!

Berlino è ovviamente piena di negozi: ci sono tutte le principali catene (tra cui Primark!) ma se potete fate anche un giro nei negozi dell’usato, dove potreste scovare delle vere e proprio chicche.
La catena dell’usato più diffusa è Humana e il suo negozio più grande è in Frankfurter Tor 3 – Tram 10 – U5 fermata Frankfurter Tor.

Mangiare

A Berlino è possibile fare un viaggio culinario tra le cucine del mondo senza neanche cambiare quartiere e durante il weekend è diffuso il brunch che diventa un vero e proprio pranzo.

Eccovi i miei suggerimenti:

Amrit , ristorante indiano, ha più sedi in città, ma per me è tappa fissa in quello di Kreuzberg, in Orianenstrasse 202. –
La cucina è gustosa, le porzioni abbondanti, i cocktail ottimi.

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Brunch del Pasternak, domenica mattina. –
E’ in Knaackstrasse 22, a due passi dalla WasserTurm (la torre dell’acqua più antica di Berlino) in uno delle zone più interessanti di Prenzlauer Berg.
Il buffet è qualcosa di indescrivibile, ricco di delizie salate e dolci.
Uscirete rotolando soddisfatti.

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A Berlino però non potete perdere il kebab di Mustafa, niente altro che il miglior kebab della città. E’ un semplice chiosco e la coda è lunga, in qualsiasi stagione, ma ne vale la pena.

Lo trovate in Mehringdamm 32 – fermata Mehringdamm della U4.
Vicino a Mustafà si trova anche Curry36 dove potreste gustare il famoso currywurst originale

Per i vegetariani consiglio Dada Falafel in Linienstraße 132 – Zona Mitte: i suoi felafel sono ottimi accompagnati da salse sublimi.

Avete voglia di mangiare di cambiare?
Provate il Kartoffenkeller in Albrechstrasse, zona Mitte, a due passi dalla fermata Friedrichstrasse: La regina del menù è unica e inequivocabile: la patata in tutte le sue forme, ma offre anche ottime cotolette

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Ammetto di essere di bocca buona, ma a Berlino non ho mai mangiato male. Lasciatevi tentare e assaporate le diverse cucine, è anche questo il bello di questa città.

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Ristoranti sul mare
con vista mozzafiato

Ecco secondo me i migliori ristoranti sul mare, per una cena romantica o una semplice cena per sognare..

  1. Lido del Faro, Isola di Capri (Italia)lido-del-faro-mandovai
  2. Grotta Palazzese, Polignano a Mare, BariGrotta-Palazzese-Puglia
  3. Bandos Island, Maldivebandos-maldive-mandovai
  4. The Rock, Zanzibarthe-rock-zanzibar-ristorante-mandovai
  5. Iceberg Dining Rooms, Australiaiceberg-dining-room-australia
  6. Hotel Grace, Santoriniristorante-grace-santorini
  7. Sri Panwa, Phuket, Thailandiasri-panwa-phuket-mandovai
  8. Jicaro Ecolodge, Nicaraguajicaro-ecolodge-nicaragua-mandovai
  9. Banyan Tree, Balibanyan-tree-mandovai
  10. El Farallòn Cabo San Luca, MexicoEl Farallòn Cabo San Luca, Mexico

Berlino città da amare..
parte 1

Berlino città da amare!
O la ami alla follia, come è successo a me, o la odi e non la comprendi.

Diverse persone tornando mi hanno chiesto cosa ci trovassi in questa città… perché secondo loro mancava di storia, niente monumenti “storici”, niente “cose vecchie”.
Aprite la mente, suvvia: il bello di questa città per me sta proprio in questo.

E’ una città che è stata profondamente ferita, quasi completamente distrutta, ma che come l’araba fenice ha saputo risorgere dalle proprio ceneri. E’ sempre nuova, è sempre sorprendente.
Il contrasto tra passato e il nuovo che avanza inesorabile è imperante.

Lasciatevi trascinare dal suo mood, perdetevi tra i palazzi e godetevi un caffè con calma gustandovi l’atmosfera che si respira.

Per visitarla mettete in conto almeno tre giorni. Sono tante le cose da vedere, tante le cose da fare… e ne vale proprio la pena.

FARE.. DA TURISTI

Da bravi turisti non potete certo perdervi I punti salienti di questa città:
1. Alexander Platz e la torre della Televisione da cui si può ammirare il panorama della città dall’alto.

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2 Postdamer Platz e il Sony center, ricordandovi che nei primi del 900 questa piazza era il fulcro della città – qua fu installato il primo semaforo – per poi diventare terra di nessuno durante gli anni bui del muro.
Qua si svolge il festival del cinema di Berlino.

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3. Dalla porta di Brandeburgo proseguendo per Unter der LInden, fermandosi in Babel Plazt ove si trova il ricordo della notte dei cristalli: una botola aperta nel pavimento della piazza da cui si ammira una libreria, bianca vuota.

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4. Il muro: è ovunque, basta abbassare gli occhi e cercare la fila di due sanpietrini incastrati nel manto stradale.
La parte rimasta in piedi e più artistica è sicuramente la East Side Gallery, un tratto di muro lungo circa 1,3 km in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est.

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5. A due passi dalla porta di Brandeburgo e da Postdamer Platz si trova il monumento all’olocausto che commemora le vittime del genocidio nazista. E’ composto da più di 2700 blocchi di cemento di varie altezze e dimensioni. Perdersi tra i blocchi passeggiando nel silenzio invita a una profonda riflessione su quanto accaduto.

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6. L’Isola dei Musei è per eccellenza il fulcro museale di Berlino.
Purtroppo l’attrazione principale del Pergamon Musem, l’altare di Pergamo, non sarà visitabile fino al 2019 , ma merita lo stesso una visita per la spledida porta di Ishtar.
In questo complesso troverete anche l’Alte Nationalgalerie con i magnifici quadri di Caspar David Friedrich, l’Altes Museum e il Bode Museum.
Berlino è in ogni caso una città ricca di musei: se potete fate l’abbonamento e cercate quanto più di vostro gradimento. Non vi deluderà.

….prosegue parte 2

 

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