Enogastronomia:
specialità tipiche liguri

Mi trovo per una breve vacanza in Liguria: sole, mare e relax… tante specialità tipiche liguri!

Qui ho vissuto i miei prima anni di infanzia..e da allora non ho mai smesso di amare le specialità tipiche di questi posti. Più precisamente mi trovo a Pietra Ligure. Entrando subito nel dettaglio.. cosa si mangia di tipico qui?

Farinata:  è una torta salata molto bassa, preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine di oliva.

farinata

 

Panissa: è un piatto tipico della cucina ligure per il quale si usano gli stessi ingredienti della farinata di ceci, con l’esclusione però dell’olio di oliva. In poche parole è come la farinata ma è fritta, e non cotta al forno. L’abbiamo provata in un ristorante a Finale Ligure: Quarto di Bue. Ristorante eccezionale, dopo la panissa abbiamo scelto un secondo di carne, mille specialità di carne tra cui scegliere. Consigliato! Consiglio di prenotare è sempre pieno..

quarto-di-bue-liguria

panissa-quarto-di-bue-finale

Trofie al pesto genovese: sono un piatto tradizionale della cucina ligure. Un ottimo Pesto fatto con la ricetta tradizionale, una ricetta semplice e veloce, e proporlo con delle Trofie di qualità è il massimo!

pasta with pesto on white plate

Pesce! Io ed una mia amica abbiamo provato un nuovo ristorante a Finale Ligure, AcquaViva.. abbiamo mangiato davvero bene! Antipasto una tartare di tonno, un primo semplice spaghetti alle vongole, come secondo un fritto misto, e per conludere dolci! Anche qui prenotazione d’obbligo.. chef supercordiale e staff fantastico!

  acquaviva-finale-specialità

Personalmente ve li consiglio, sopratutto la meringa alla violetta <3

 

 

Lucca in un giorno, andiamo in bici

Eccoci qui, a fine ottobre ritorneremo a Lucca, per il Lucca Comics (manifestazione dedicata al fumetto), ma questa città è ben altro.

Siamo appena tornate da una giornata piena di allegria e divertimento.

Partiamo dall’inizio, Lucca è una città ospitale, pulita ed ha una gastronomia fantastica! L’abbiamo girata tutta in bicicletta. Si possono noleggiare le biciclette un po’ in ogni punto della città, una volta saliti sopra, sembrerà di tornare bambini. Vi descrivo le tappe da non perdersi se come noi avete avuto un giorno.

1° Tappa: Duomo di Lucca

Duomo di Lucca - Cathedrale Saint-Martin de Lucques (Dome de Lucques), Toscane, Italie.

Duomo di Lucca, dedicato a San Martino, si trova nell’omonia piazza. Quando si arriva davanti, rimani colpito dagli edicici che lo circondano. Forse io sonosempre stata abituata a vedere il Duomo, in centro ad una grande piazza, e senza edifici che lo circondano. L’interno è a tre navate, e sono conservate capolavori dell’arte come ad esempio: Madonna con il Bambino tra i SS. Pietro, Clemente, Paolo e Sebastiano del Ghirlandaio e l’Ultima cena del Tintoretto.

2° Tappa: Piazza dell’Anfiteatro

lucca

Questa piazza la reputo una delle più belle d’Italia, sia per armoniosità sia per il complesso, in quanto non vi sono grandi aperture. Si può entrare tramite quattro piccole porte.

In mezzo alla piazza si può vedere una mattonella in ceramica, punto di intersezione delle quattro porte. Questa piazza la definisco il cuore di Lucca, piena di negozzietti, locali, tavolini all’aperto dove poter mangiare, o semplicemente bere un caffe. Purtroppo andando nel week end ci siamo perse il mercato settimanale, che però vi consiglio!

Ultima tappa: Il giro delle mura

mura san martino lucca

Non credevo fossero così grandi! Siamo salite e siamo rimaste sbalordite… lunghe 4 chilometri e larghe ben 30 metri! La similitudine che mi hanno fatto è che sono larghe quanto quattro corsie di autostrada. Le mura che un tempo erano usate per difendere la città ora si sono trasformate in un bellissimo viale alberato, dove si può passeggiare, sederdi all’ombra di un albero e leggere, correre, o semplicemente godersi il panorama. Sono le uniche mura difensive dell’età moderna arrivate intatte fino ai giorni nostri. Bellissime! Io non ho mai tempo per andare in bici, è stato come tornare bambina, pedalare senza pensare, godersi la giornata in tranquillità.